
Lavorare in mobilità è una parte essenziale della professione di architetto libero professionista. Non si tratta solo di avere gli strumenti giusti in ufficio, ma anche di essere pronti a gestire sopralluoghi, visite in cantiere e riunioni fuori sede con efficienza. In questo articolo, voglio condividere con te gli strumenti essenziali che porto sempre con me per garantire produttività e comfort anche lontano dalla mia scrivania.
Indice
Il lavoro di un architetto in mobilità
Nei precedenti articoli ( “La vita quotidiana di un Architetto: tra studio, cantiere e tecnologia” e “Studio di un Architetto: scelte tecnologiche per efficienza e libertà di movimento“) hai visto quali sono gli strumenti con cui lavoro in ufficio e con cui ho creato una postazione accogliente e tecnologica.
Ma questa è solo una parte del lavoro di un architetto libero professionista: il nostro lavoro ha anche una componente al di fuori dell’ufficio.
C’è chi preferisce avere hardware separato tra ufficio e lavori in mobilità, per me l’utilizzo di un portatile ha risolto entrambe le facce della stessa medaglia, facendo ricadere il mio modo di lavorare nella parte di società contemporanea indicato dal neologismo Anywheres creato dal giornalista britannico David Goodhart nel suo libro del 2017 The Road to Somewhere.

The Road to Somewhere: The New Tribes Shaping British Politics
David Goodhart (Autore)
Se sei un libero professionista come me, sai che ci occuperemo direttamente degli aspetti come sopralluoghi, rilievo sul posto, visite in cantiere, riunioni organizzative, briefing con i Clienti per la progettazione, scelta dei materiali, ecc. e, per farlo, ci vuole uno zaino pronto a tutto! Dello zaino ne abbiamo parlato in questo articolo, ora ti spiego cosa ci metto dentro.
Strumenti indispensabili
Oltre al portatile (i cui dettagli potrai trovare in questo articolo, porto con me lo stretto necessario e non può mancare, oltre al Magic Mouse (dalle dimensioni ridotte e dalla lunga durata delle batterie ricaricabili) un adattatore USB-C multi porta portatile Ugreen con le principali interfacce: HDMI e USB.
In base alla lunghezza del tempo che prevedo di trascorre a lavorare in mobilitò, metto nello zaino un supporto Elekin portatile con angolazione regolabile, utilissimo per non assumere posizioni scorrette che possono far indolenzire il collo a causa della posizione bassa dello schermo del portatile; di solito, quando prendo questo rialzo prendo con me la stessa tastiera che uso in ufficio, essendo molto leggera e poco ingombrante, riuscendo a ricreare una piccola postazione molto funzionale.
Un altro elemento però non manca nel mio zaino, che è presente sia nel caso in cui abbia bisogno di un computer che quando non ci sia necessita: iPad.
Questo tablet è perfetto per la mobilità: più maneggevole di un portatile, con lo schermo più grande di uno smartphone, dal rilascio della versione 13.4 di iPadOS nel 2020 è possibile collegarci sia mouse che tastiera, diventando un gustoso coltellino svizzero perché possiamo unire le capacità di disegno che permette l’uso dell’Apple Pencil.
Quello del disegno digitale è uno dei fattori che mi fanno portare con me sempre l’iPad ma nel nostro lavoro relegarlo a solo questo aspetto potrebbe rivelarsi limitante, anche se di grande valore per un architetto contemporaneo.
Applicazioni come Procreate, applicazione dedicata agli artisti del digitale ma che si presta bene al nostro lavoro (come puoi vedere in questa playlist del mio canale Youtube) oppure Morpholio Trace, decisamente più indirizzata al lavoro degli architetti con numerose funzionalità a noi dedicate (anche queste visibili nell’apposita playlist del mio canale) sono la base su cui impostare i nostri disegni digitali.
Non dimenticate che ci sono anche altre applicazioni come SketchUp e Shapr3D, dedicate alla modellazione tridimensionale ed al rendering, o BIMx che permettono di progettare in 3D con l’ausilio della Pencil e di consultare un progetto BIM con semplicità disarmante.
Tanto disarmante che il BIMx può essere utilizzato anche dal Cliente stesso per navigare il modello tridimensionale del progetto in libertà, vedendo in anteprima il futuro della costruzione e prendere decisioni consapevoli.

UGREEN Revodok Pro 207 10Gbps Hub USB C
Caratteristica speciale
Trasferimento rapido dei dati, ricarica rapida
Dispositivi compatibili
Chiavette USB, Mouse, Tablet, Tastiere, Computer portatili
Totale porte USB
4

Elekin Supporto per PC Portatile
Colore
Nero
Fattore di forma
Supporto per laptop
Dispositivi compatibili
Computer portatile
Tipo di montaggio
Da tavolo

Apple iPad 10,9″ (Wi-Fi, 64GB) – Argento
Capacità della memoria
64 GB
Dimensioni schermo
10,9 Pollici
Risoluzione massima del display
2360×1640 Pixel
Sistema operativo
iOS

Apple Pencil Pro
Colore
Bianco
Marchio
Apple
Materiale
Gomma
Numero di batterie
1 Ioni di litio pile necessarie. (incluse)
Dispositivi compatibili
13″ iPad Pro (M4) ;11″ iPad Pro (M4) ; 13″ iPad Air (M2) ; 11″ iPad Air (M2)
Digitalizzazione in cantiere
Oltre al disegno digitale, iPad diventa insostituibile nel prendere note.
Tralasciando tutte le varie applicazioni che l’App Store offre per prendere note su iPad, mi sono concentrato sull’applicazione nativa Apple Note che ho sfruttato per creare uno schema gerarchico con singole cartelle dedicate alle mie attività in cui trovano posto le varie note che posso scrivere velocemente con Apple Pencil.
Note, forse, è anche questo un concetto limitante: oltre a scrivere vere e proprie annotazioni, si possono eseguire dei veloci disegni con il set di penne digitali dell’applicazione e volendo anche con l’utilizzo di un righello digitale.
Diventa molto utile tenere all’interno di una nota appunti ed i relativi schizzi disegnati in un unico raccoglitore durante la fase di pre-design di un progetto, durante i briefing col Cliente o quando si crea una check list delle integrazioni di una pratica edilizia.
Già questo è “tanta roba” (per dirla con uno slang giovane e che rende bene l’idea) ma diventa fondamentale nelle visite in cantiere: in un attimo si possono prendere foto dello stato di fatto, aggiungere annotazioni e le misure prese, diventano un alleato insostituibile in questo ambiente.
E parlo dell’uso di un iPad base o Air, perché se si passa all’utilizzo di un’iPad Pro (o anche iPhone Pro) dotati di sensore LiDAR, qui l’asticella del rilievo si alza perché possiamo ottenere facilmente una nuvola di punti da cui estrapolare una pianta o direttamente il modello tridimensionale.

Apple iPad Air 11″
Marchio
Apple
Nome modello
iPad Air
Capacità della memoria
128 GB
Dimensioni schermo
11 Pollici
Risoluzione massima del display
2360×1640 Pixel
Sistema operativo
iPadOS

Apple iPad Pro 11″
Marchio
Apple
Nome modello
iPad Pro
Capacità della memoria
512 GB
Dimensioni schermo
11 Pollici
Sistema operativo
iPadOS

Apple iPhone 16 Pro 256 GB
Marchio
Apple
Sistema operativo
iOS
Dimensioni memoria RAM
8 GB
Capacità della memoria
256 GB
Proteggere l’iPad
Anche il nostro alleato va però adeguatamente protetto, visto che passerà agilmente dall’ufficio (una situazione tranquilla e sotto controllo) al cantiere (ambiente polveroso e piena di imprevisti).
Oltre alla cover, adeguatamente protettiva su tutti i lati come ad esempio quelle di Logitech, consiglio vivamente di applicare una pellicola protettiva sullo schermo come questa che uso; oltre a proteggerlo ovviamente dalla polvere, riesce a rendere più ruvida la superficie dello schermo migliorando enormemente il feeling nella scritta e nel disegno.

Custodia Logitech Combo Touch
Marchio
Logitech
Dispositivi compatibili
iPad (10th gen)
Tecnologia di connettività
Smart Connector
Descrizione della tastiera
Indipendente

PYS (2 pezzi) Carta Pellicola Protettiva per iPad
Marchio
PYS
Dispositivi compatibili
Tablet
Materiale
Polietilene tereftalato
Rigidità dell’articolo
4 ore
Dimensioni del prodotto
24L x 17l cm
Conclusione
Avere gli strumenti giusti per lavorare in mobilità non è solo una questione di comodità, ma di efficienza e professionalità.
Un setup ben organizzato permette di affrontare qualsiasi situazione con sicurezza, sia che si tratti di un sopralluogo in cantiere, di una riunione con un cliente o di una sessione di progettazione fuori ufficio.
Con il giusto equipaggiamento, ogni luogo può diventare un’estensione naturale del proprio studio, garantendo sempre il massimo della produttività.